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“EYES WIDE OPEN”. Ad Amburgo, una mostra per festeggiare i 100 anni della Leica.

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L’esibizione “EYES WIDE OPEN: 100 YEARS OF LEICA PHOTOGRAPHY”, attraverso quattordici capitoli, tenta per la prima volta di offrire una panoramica completa sulla “rivoluzione visiva” determinata dall’innovazione tecnologica Leica.

Attraverso un approccio storico, artistico e culturale, la mostra – curata da Hans-Michael Koetzle – analizza il cambiamento dello sguardo fotografico a seguito dell’introduzione della Leica e gli effetti che la miniaturizzazione della fotografia ha avuto sul lavoro di dilettanti, artisti e fotoreporter.

 

Circa 500 fotografie, integrate con materiale documentario – riviste, libri, pubblicità, opuscoli, ecc – raccontano la storia e l’evoluzione del piccolo formato, dalle origini ai giorni nostri.

Oltre agli artisti più noti sul panorama internazionale – tra cui Alexander Rodchenko, Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, Christer Strömholm, Robert Frank, Bruce Davidson, William Klein, William Eggleston, René Burri, Thomas Hoepker e Bruce Gilden – figurano artisti e amatori ancora poco conosciuti come Ilja Ehrenburg, Alfons Walde, Ben Shahn e George Grosz.

EYES WIDE OPEN, inoltre, è un’occasione unica per ammirare scatti mai esposti prima, provenienti direttamente dagli archivi Leica di Wetzlar.

Dalla Casa della Fotografia al Deichtorhallen di Amburgo, la mostra si sposterà a Francoforte, Berlino, Vienna e Monaco di Baviera.

 

Ecco alcune immagini selezionate

 

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Oskar Barnack
Wetzlar Eisenmarkt
1913
© Leica Camera AG

 

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Ernst Leitz
New York II
1914
© Leica Camera AG

Solo pochi mesi prima dello scoppio della prima guerra mondiale, Ernst Leitz II attraversò gli Stati Uniti scattando decine di fotografie. Utilizzò un’evoluzione della fotocamera “Lilliput” ideata da Oskar Barnack.

 

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Oskar Barnack
Flood in Wetzlar
1920
© Leica Camera AG

 

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Ilse Bing
Self-portrait in Spiegeln
1931
© Leica Camera AG

 

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Anton Stankowski
Greeting, Zurich, Rüdenplatz
1932
© Stankowski-Stiftung

 

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Henri Cartier-Bresson
Behind the Gare Saint-Lazare, Paris
1932

 

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Alexander Rodchenko
Girl with Leica
1934

Jewgenija Lemberg – nell’immagine sopra – fu amante del fotografo Alexander Rodchenko per parecchio tempo. Nel 1992, una stampa di questa foto fu venduta per la cifra di 115.000 sterline ad un’asta di Christie a Londra. Alexander Rodchenko ha immortalato senza sosta la sua musa in pose uniche, sorprendenti e audaci, fino alla sua morte in un incidente ferroviario.

 

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Heinrich Heidersberger
Laederstraede, Copenhagen
1935
© Institut Heidersberger

 

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Robert Capa
Loyalist Militiaman at the Moment of Death, Cerro Muriano, September 5, 1936
1936

All’età di 23 anni e armato di Leica, Robert Capa fu inviato a documentare la guerra civile spagnola per la stampa francese. Il 5 settembre 1936, risucì a scattare una delle più famose e suggestive immagini di tutti i tempi.

 

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Henri Cartier-Bresson
Sunday on the banks of the River Marne
Juvisy, France 1938

 

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Jewgeni Chaldej
The Flag of Victory
1945
© Collection Ernst Volland and Heinz Krimmer, Leica Camera AG

 

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Alfred Eisenstaedt
VJ Day, Times Square, NY, 14. August 1945
© Alfred Eisenstaedt, 2014

Questa foto apparve sulla copertina di Life diventando una delle immagini più note di Alfred Eisenstaedt. “La gente mi dice,” disse Said, “che quando andrò in paradiso, tutti si ricorderanno di questa immagine.”

 

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W. Eugene Smith
Guardia Civil, Spain
1950

L’immagine di W. Eugene Smith della Guardia Civil è anche il simbolo dell’impero e del dominio di Franco. Per due mesi, W. Eugene Smith ha girato per paesi e fotografato con il consenso dei residenti. Quello che ci mostra è un mondo strano: rurale, arcaico, come se fosse di un altro pianeta.
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Inge Morath
London
1950

 

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Franz Hubmann
Regular guest at the Café Hawelka, Vienna
1956/57
© Franz Hubmann. Leica Camera AG

 

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Frank Horvat
Givenchy Hat For Jardin des Modes, Paris
1958
Abzug 1995 / Haus der Photographie / Sammlung F.C. Gundlach Hamburg

 

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F.C. Gundlach
Fashion reportage for ‘Nino’, Port of Hamburg
1958
© F.C. Gundlach

 

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Hans Silvester
Steel frame assembly
about the end of the 1950s
Silver gelatin, vintage print
© Hans Silvester / Leica AG

 

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Robert Lebeck
The stolen sword, Belgian Congo Leopoldville
1960
© Robert Lebeck/ Leica Camera AG

Un giovane congolese che strappa la spada al re dal sedile posteriore di una vettura nel giugno del 1960; Robert Lebeck risucì a scattarel’immagine della sua vita. La foto è diventata una metafora e un simbolo dello sgretolamento del dominio europeo nel continente africano.
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Christer Strömholm
Nana, Place Blanche, Paris
1961
© Christer Strömholm/Strömholm Estate, 2014

 

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Ulrich Mack
Wild horses in Kenya
1964
© Ulrich Mack, Hamburg / Leica Camera AG

 

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Claude Dityvon
“L’homme à la chaise” [The man in the chair], Bd St. Michel, 21 May 1968
1968
© Chris Dityvon, Paris

 

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Fred Herzog
Man with Bandage
1968
Courtesy of Equinox Gallery, Vancouver
© Fred Herzog, 2014

 

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Lee Friedlander
Mount Rushmore, South Dakota
1969
Haus der Photographie / Sammlung F.C. Gundlach Hamburg

 

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Nick Út: The Associated Press
Napalm attack in Vietnam
1972
© Nick Út/AP/ Leica Camera AG

 

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Eliott Erwitt
Felix, Gladys and Rover
New York City, 1974

La passione di Elliott Erwitt per i cani; per lui, erano l’incarnazione di esseri umani, con pelliccia e coda. La sua foto dal titolo “New York City” fu commissionata da un produttore di scarpe.
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René Burri
San-Cristobál
1976

 

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Martine Franck
Swimming pool designed by Alain Capeilières
1976

 

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Wilfried Bauer
From the series Hong Kong
1985
Originally published in the Frankfurter Allgemeine Zeitung # 307, 17.01.1986
© Nachlass Wilfried Bauer/Stiftung F.C. Gundlach

 

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Rudi Meisel
Leningrad
1987

 

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Jeff Mermelstein
Sidewalk
1995
© Jeff Mermelstein

 

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Michael von Graffenried
From the series Night in Paradise, Thielle (Switzerland)
1998
© Michael von Graffenried

 

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Bruce Gilden
Untitled, from the series “GO”
2001
© Bruce Gilden 2014/Magnum Photos

Bruce Gilden è un fotografo appassionato di ritratti; le sue immagini non appaiono mai in pose o scene costruite. La sua fotografia è l’umanità nel pieno flusso della vita, la frenesia di tutti i giorni o – come in “Go” – l’oscurità della violenza, la mafia e la corruzione.

 

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François Fontaine
Vertigo from the Silenzio! series
2012

 

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Julia Baier
From the series Geschwebe
2014
© Julia Baier